Healty Food Alla scoperta del Ganoderma Lucidum. Ce ne parla Massimo Sacco, il vice Presidente di Fimar

Ganoderma Lucidum – Reishi –

Cari lettori, oggi torniamo a parlare di alimentazione naturale e lo faremo con Massimo Sacco, Food & Beverage Manager, esperto in Food Wellness Trend, patron della rinomata pizzeria “Alma Buona” in via Angelo Emo 44 a Roma e vice Presidente di FIMAR (Federazione Italiana Manager della Ristorazione).

Focalizzeremo la nostra attenzione su un fungo coriaceo molto ricco di tannini, coltivato in Cina e in Giappone, dove viene essiccato e trasformato in preparati di uso medicinale (polvere, decotti, unguenti, compresse etc.).

Sto parlando del Ganoderma Lucidum o “Reishi” che, pensate, al suo interno contiene oltre 200 principi attivi. Alcuni di voi lo conoscono come “fungo dell’immortalità” per le sue innumerevoli proprietà benefiche ma dovete sapere che tra i giapponesi è chiamato anche “sedile delle scimmie” a causa della sua struttura rigida e legnosa.

Avrebbero molto da dirci gli abitanti di Okinawa, un’isola del Pacifico con un’elevatissima presenza di centenari che fanno del Reishi uno dei cardini della loro alimentazione. È forse custodito in esso il segreto dell’immortalità? Lasciamo che sia la scienza a dare una risposta, dopo aver svolto tutti gli studi del caso…

Qualcuno di voi conosce il Reishi perché alcune aziende, arrivate in Italia, lo hanno venduto non solo “puro” ma anche in polvere in bevande comuni, quali il caffe o il tè. E quello che può fare è a dir poco meraviglioso…

Aggiunto al caffè per esempio opera in due modi: innanzitutto abbassa in maniera drastica e naturale la caffeina e quel po’ che lascia all’interno la “rende” metabolizzabile dal corpo umano; inoltre agisce sul PH.  Infatti  il caffè è una delle bevande più acidificanti in commercio ma aggiungendo il Ganoderma Lucidum diventa invece alcalinizzante.

Conosci la differenza tra PH Acido e PH alcalino? Te la faccio breve. Un corpo alcalino è un corpo sano, perché aiuta a prevenire le malattie, comprese quelle “brutte”. [fonte: Instituto de Bioenergía Humana (BHU) di Barcellona].

Il Ganoderma Lucidum trae le sue origini in Asia ed è definito fungo parassita. Cresce infatti su alberi di quercia e castagni ormai morti. Ha un sapore legnoso e pungente, quindi stai attento quando lo abbini ad altri alimenti.

Ha come acerrimo nemico il tarlo. Per questo motivo, quando lo conservi devi assicurati che rimanga in un luogo asciutto dove non ci siano tarli.

Forte no?  Ma non finisce qui.

Questo magnifico fungo ha proprietà antinfiammatorie, aiuta a contrastare il diabete, riduce i livelli di colesterolo, contribuisce allo sviluppo della massa muscolare, al mantenimento dell’apparato osseo negli adulti e anche allo sviluppo in quello dei bambini, normalizza la pressione del sangue e per finire aiuta a regolarizzare l’intestino.

Il suo costo è abbastanza elevato ma non va impiegato in dosi massicce per poter usufruire dei fantastici principi attivi in esso contenuti. Come al solito, devi essere scrupoloso nel redigere la distinta base della ricetta che lo conterrà e devi stare attento che la grammatura venga rispettata, non solo per il costo ma anche per non rischiare di alterare il gusto del piatto preparato.

Ti dico la verità, a me è venuta fame anche perché mentre scrivevo mi sono venute in mente deliziose ricette che si possono preparare con il “Reishi”. A te ne ha ispirato qualcuna? In caso affermativo scrivimela e confrontiamoci, sarà un piacere poterti leggere e in caso darti qualche consiglio.

Prima di lasciarti, ci tengo a precisare che le mie sono solo delle informazioni e non sostituiscono in nessun modo il parere di un medico, in caso di utilizzo del prodotto per questioni di salute”.

Con voi l’appuntamento è al prossima lunedì con una nuova entusiasmante rubrica dedicata all’healty food.

A presto, non mancate!

Zeolite, un vulcano di salute

Dopo le abbuffate natalizie ci sentiamo tutti un po’ appesantiti, gonfi, non in forma. Quello che vogliamo proporvi oggi è un prodotto che aiuta a disintossicarci, a sentirci più attivi e meno stanchi.

Non è fantascienza, è solo uno dei tanti rimedi che la Natura ci offre! Stiamo parlando delle zeoliti: minerali di origine vulcanica che si sono formati milioni di anni fa dall’incontro di lava incandescente e acqua di mare, dalla struttura cristallina e microporosa.

Il nome “zeolite” deriva dal greco e significa “pietra che bolle”, perché quando viene scaldata libera acqua e sembra proprio che bolla. Ne esistono più di 100 tipi diversi adatti per essere usati nella medicina umana e veterinaria.

Da quando abbiamo iniziato ad incuriosirci di prodotti ad elevato apporto nutrizionale o che aiutano chi ne fa uso, abbimo provato sulla nostra pelle tutto o quasi. La Zeolite però, più di tutti, ci ha sorpreso perché i suoi effetti sono stati immediati (abbiamo sentito i benefici già il giorno dopo l’assunzione!).

Non è un minerale scoperto recentemente, anzi. I giapponesi lo impiegarono per aiutare le vittime colpite dalle radiazioni durante le esplosioni di Hiroshima e Nagasaki mentre a Chernobyl tonnellate di zeolite furono utilizzate per erigere barriere e per bonificare i terreni contaminati. In quell’occasione la Zeolite fu utilizzata anche per decontaminare le acque e furono preparati biscotti e cioccolate alla zeolite da dare ai bambini per proteggerli dalle terribili conseguenze dovute alle radiazioni.

Ognuno di noi dovrebbe averne un barattolino sempre a portata di mano. Questo minerale è potentissimo quando si parla di liberare il corpo da tossine e metalli pesanti e, pensate, la sua azione è totalmente naturale. Alcuni studi hanno dimostrato infatti come non sia in alcun modo tossico e che la sua assunzione non lasci alcuna traccia all’interno del nostro corpo.

La rigorosa struttura cristallina delle zeoliti è composta da minuscoli canali che, avendo una carica negativa, assorbono le numerose tossine, presenti nell’ambiente e ingerite nell’organismo, che sono perlopiù caricate positivamente. Poiché la zeolite non viene assorbita dall’apparato gastro-intestinale, essa viene espulsa con le feci insieme a tutte le sostanze nocive che ha incontrato nel suo percorso e che sono causa di molti nostri malanni.

La puoi bere nell’acqua oppure aggiungerla ad uno squisito ciambellone… In qualsiasi caso assumerla ti farà un gran bene!

Malgrado siamo quasi ossessionati dai valori nutrizionali degli alimenti e che siamo alla continua ricerca di prodotti che, utilizzati nel giusto modo, possono aiutare le persone, ci teniamo a precisarti che le nostre sono solo informazioni e non sostituiscono il parere di un medico, qualora il prodotto venga utilizzato per scopi salutari”.

A presto!

L’Alga Spirulina

Oggi però voglio soffermarmi sull’alga spirulina e chi mi conosce sa quanto mi stiano a cuore gli effetti benefici. Ormai anche quest’alga si trova con una certa facilità in Italia. Quello che però pochi sanno è che il 95% della spirulina che si trova da noi arriva dalla Cina dove, tralasciando i problemi legati all’igiene, la essiccano ad altissime temperature, facendole perdere il suo valore nutritivo e gli effetti benefici che ha sulla nostra salute.

Probabilmente sai che tutti i nutrienti contenuti nei vegetali sono “termolabili”: se esasperiamo troppo la cottura, li degradiamo fino a perderli totalmente. Tutti i vegetali, quindi anche le solite verdure…

Queste sono le prime cose che devi sapere se decidi di avviare un progetto legato al benessere, non puoi limitarti a prendere il prodotto nel posto più comodo! 
Come già ti dicevo nel precedente articolo, offrire prodotti legati al benessere richiede non solo la capacità di gestirne le grammature, i costi e la conservazione, ma anche passione, dedizione, attenta selezione delle materie prime e un’attenta manipolazione degli ingredienti, con lo scopo di preservarne i nutrienti e servire al cliente un prodotto sano, buono e dall’alto valore nutrizionale.

Preferisco la spirulina rigorosamente italiana. L’azienda che la coltiva è gestita da 3 ragazzi giovani e molto preparati. Non solo rispettano le nostre norme igieniche ma essiccano l’alga a 20°. In questo modo tutti i nutrienti restano intatti.

a spirulina solitamente viene coltivata in acque salmastre alcaline. Ha il 65% di proteine vegetali e contiene tutti gli otto amminoacidi essenziali (Fenilalanina, Isoleucina, Leucina, Lisina, Metionina, Treonina, Triptofano, Valina), che il corpo non è in grado di produrre e che ognuno di noi dovrebbe assumere attraverso la normale dieta. È ricca di omega 3 e 6, che contrastano i livelli di trigliceridi e colesterolo. Ha un bassissimo contenuto calorico, adatta quindi agli sportivi e a chi vuole tenere sotto controllo il proprio peso. Previene i danni dell’invecchiamento, favorendo memoria, concentrazione e spesso viene utilizzata per rinforzare il sistema immunitario o come energizzante.

La sua gestione all’interno è alquanto semplice, se utilizzi alcuni accorgimenti:
deve essere conservata a lungo e in luoghi non particolarmente umidi o caldi. Si utilizza a grammi e quella di primissima qualità ha un costo elevato, quindi trattala come fosse zafferano puro. Dovrai fare particolare attenzione al suo utilizzo in cucina.

Bene, ora sai quasi tutto quello che c’è da sapere sulla Spirulina. Dai sfogo alla tua creatività e inizia a creare piatti con questo meraviglioso alimento. Contattaci se hai necessità di chiarire qualche dubbio e mandacene un assaggio, ci contiamo! “